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June 27
Serpeggia il pensiero tuo tra le mie dita,
come velo della Morte
che dell'Ade
solca i flutti cinerei.
dalle profondità e dai recessi ignoti
di quei mortali miasmi, scorgo,
assurgere la tua figura
come Venere del mare,
oh...mai Giulietta,
per consolare del mio eterno amore
gli uggiosi dubbi.
E tu,li,eterna e mortale,
sulla fossa delle Anime, a mirare
il riflesso del tuo sanguinio gesto,
pria di tornar dell'inferno risoluto giudizio;
Li, come quei fiori che di beltà adorna
languono di pacate carezze,
sul tuo pallido viso
di defunta innocenza.
come tiranna regnante su quei corpi ignari,
io, scorgo in tal fossa, esser tuo pari...
per sederti accanto,
dilaniato dalla cenere e dal magma
della tua dannazione.
Io son ora tuo re, in questa valle di lascrime,
per conseguire fuori di questo mondo,
che negato ci su, d'amor eterna promessa.
| June 22
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C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti gliel'ammiravano: era davvero perfetto, senza il minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso. All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero.. il tuo cuore è molto meno bello del mio." Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano,così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello. Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!",disse. "Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime.". Vero.", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio affetto: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi così ho qualche bitorzolo, a cui sono affezionato, però: ciascuno mi ricorda l'affetto che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che provo anche per queste persone... e chissà? Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia la VERA bellezza?". Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel' offrì con le mani che tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perchè l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui. In questa storiella c'è racchiusa un pò di vita di tutte le persone..., ognuna con il suo cuore..., con i suoi bitorzoli, con i suoi vuoti..., e con tutto ciò che nel corso degli anni si è donato e si è ricevuto... Alla fine ognuno di noi ha un qualcosa di importante... un qualcosa che resterà per sempre dentro e che lo accompagnerà per tutta la vita.
da http://miky-la-pazza.spaces.live.com/ | June 21
17 passi per vedere se ti piace qlcn...
DICIASSETTE
Guardi la sua foto continuamente...
SEDICI
Quando sei al telefono con lei/lui la tarda notte e mette giù, ti manca già anche se sono passati soltanto 2 minuti...
QUINDICI
Leggi i suoi messaggi all'infinito...
QUATTORDICI
Cammini piano quando sei con lui/lei...
TREDICI
Sei timida ogni volta che ti sta attorno...
UNDICI
Quando pensi a lei/lui, il tuo cuore batte velocemente e piano allo stesso tempo...
DIECI
Sorridi quando senti la sua voce...
NOVE
Quando lo/a guardi, nn riesci a vedere gli altri/le altre...
OTTO
Incominci ad ascoltare canzoni d'amore mentre pensi a lui/lei...
SETTE
Pensi solo a lui/lei...
SEI
Vai su tutti i giri quando senti il suo profumo...
CINQUE
Realizzi che quando lo/a guardi sorridi sempre...
QUATTRO
Faresti di tutto per vederlo/a...
TRE
Mentre leggevi questo, c'era una persona a cui pensavi tutto il tempo...
DUE
Eri così occupata/o a pensare a lui/lei, che non hai notato che mancava il numero dodici...
UNO
Hai guardato su per controllare e adesso stai silenziosamente ridendo di te stessa/o...
ADESSO ESPRIMI UN DESIDERIO. SAPETE CHE DESIDERATE............
(¯`v´¯) `·.¸.·´ ¸.·´¸.·´¨) ¸.·*¨) (¸.·´ (¸.·´ .·´¸¸.·´¯`·->...
Copia e incolla sul tuo blog e qualcosa di bello ti capiterà domani.se non lo farete ….sicuramente vi dispiacerà non averlo fatto…perché le vostre storie d’amore faranno schifo tutto l’anno.
| June 20
Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente. Il luogo era talmente silenzioso che si poteva ascoltare la loro conversazione. a prima diceva "IO SONO LA PACE" ma gli uomini non riescono a mantenermi: penso proprio che non mi resti altro che spegnermi!". Così fu, e a poco a poco la candela si lasciò spegnere completamente. La seconda disse: "IO SONO LA FEDE". Purtroppo non servo a nulla. Gli uomini non ne vogliono sapere di me e per questo motivo non ha senso che io resti accesa. Appena ebbe terminato di parlare una leggera brezza soffiò su di lei e la spense. Triste triste la terza candela a sua volta disse: "IO SONO L'AMORE". Non ho la forza di continuare a rimanere accesa. Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Essi odiano perfino coloro che più li amano, i loro familiari." E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.
Inaspettatamente un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente. Impaurito per la semi-oscurità disse:
"MA COSA FATE?! VOI DOVETE RIMANERE ACCESE!!! IO HO PAURA DEL BUIO!!" E così dicendo scoppiò in lacrime. Allora la quarta candela impietosita disse: "Non temere, non piangere: finché io sarò accesa potremo sempre riaccendere le altre candele!!
"IO SONO LA SPERANZA!" Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.
CHE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZA DENTRO IL NOSTRO CUORE E CHE CIASCUNO DI NOI POSSA ESSERE COME QUEL BIMBO CAPACE IN OGNI MOMENTO DI RIACCENDERE CON LA SUA SPERANZA, LA PACE, LA FEDE, L'AMORE.

| June 18
Una mamma e un bambino stanno camminando sulla spiaggia.
Ad un certo punto il bambino chiede:
"Come si fa a mantenere un amore?"
La mamma guarda il figlio e poi gli risponde:
"Raccogli un po' di sabbia e stringi il pugno..."
Il bambino stringe la mano attorno alla sabbia e vede che più stringe piu' la sabbia gli esce dalla mano.
"Mamma, ma la sabbia scappa!!!"
"Lo so, ora tieni la mano completamente aperta... "
Il bambino ubbidisce, ma una folata di vento porta via la sabbia rimanente.
"Anche cosi' non riesco a tenerla!"
La mamma sempre sorridendo:
"Adesso raccogline un altro po' e tienila nella mano aperta come se fosse un cucchiaio... abbastanza chiusa per custodirla e abbastanza aperta per la liberta' ".
Il bambino riprova e la sabbia non sfugge dalla mano ed e' protetta dal vento.
"Ecco come far durare un amore..."
(Anonimo)
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Valli di nebbia, fiumi tenebrosi
e boschi che somigliano alle nuvole:
poi che tutto è coperto dalle lacrime
nessuno può distinguerne le forme.
Enormi lune sorgono e tramontano
ancora, ancora, ancora ...
in ogni istante della notte inquiete,
in un mutare incessante di luogo.
E così spengono la luce delle stelle
col sospiro del loro volto pallido.
Poi viene mezzanotte sul quadrante lunare
ed una più sottile delle altre
(di una specie che dopo lunghe prove
fu giudicata la migliore)
scende giù, sempre giù,
ancora giù, fin quando
il suo centro si posa sulla cima
di una montagna, come una corona,
mentre l'immensa superficie,
simile a un arazzo,s'adagia sui castelli
e sui borghi (dovunque essi si trovino)
e si distende su strane foreste,
sulle ali dei fantasmi, sopra il mare,
sulle cose che dormono e un immenso
labirinto di luce le ricopre.
Allora si fa profonda - profonda! -
la passione del sonno in ogni cosa.
Al mattino, nell'ora del risveglio,
il velo della luna si distende
lungo i cieli in tempesta e,
come tutte le cose,
rassomiglia ad un giallo albatro.
Ma quella luna non è più la stessa:
più non sembra una tenda stravagante.
A poco a poco i suoi esili atomi
si disciolgono in pioggia: le farfalle
che dalla terra salgono a cercare
ansiose il cielo e subito discendono
(creature insoddisfatte!) ce ne portano
solo una goccia sulle ali tremanti. |
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